Umiliato e vessato da controllore "fascista"!
Buonasera, scrivo questa recensione all'attenzione di chi si occupa della formazione dei controllori/capotreni di Trenitalia . Questa mattina 09/03/22 alle ore 08:24 , sulla tratta Ladispoli - Roma San Pietro, mio figlio, che si recava in gita a Roma ai musei vaticani insieme ai suoi compagni di classe , regolarmente in possesso di BIRG timbrato però male a causa della mancanza di inchiostro nella macchina obliteratrice di Ladispoli, veniva multato, umiliato e accusato indirettamente di essere un truffatore da un controllore insensibile e irremovibile di fronte alle giustificazioni di mio Figlio intento a spiegare che aveva timbrato dopo un suo compagno di scuola che aveva il numero di timbratura precedente al suo . Ebbene con metodi arbitrari e "fascisti "che richiamano tempi oscuri della storia italiana, il controllore, frustrato evidentemente da una vita privata mediocre , abusando dei poteri che il suo lavoro gli conferisce, ha fatto pagare la multa di euro 53.00 a mio figlio che sta cercando di mettere da parte dei soldi per l'università, umiliandolo davanti ai suoi compagni di classe e tacciandolo di essere un truffatore. A nulla sono valse le proteste del professore che accompagnava la scolaresca. Chiaramente non finisce qui. Io non devo pagare l'avvocato. Una volta recuperato il nominativo dell'ignobile persona che ha esercitato violenza nei confronti di mio figlio, lo denuncerò per maltrattamenti e abuso di potere nei confronti di un cliente che ha regolarmente pagato per il suo viaggio in treno.
9 marzo 2022
Non scritta su invito