Cosa è Conserve
Conserve è la newsletter per chi vuole scoprire tutti i modi in cui, col cibo, si può raccontare una storia.
Dentro ci trovi riflessioni, analisi, e fatti, ispirati dal cibo e dalle persone, mescolati con una prospettiva multidisciplinare. Conserve è tutto ciò che ti serve per aprire la dispensa e portare uno spunto di esplorazione diverso sul gesto più quotidiano che ci sia: mangiare.
Conserve è stata anche una serie podcast: puoi ascoltare tutti gli episodi già pubblicati su Spotify e sulle principali piattaforme di ascolto.
La newsletter arriva ogni martedì: due episodi sono riservati alle persone che si abbonano alla newsletter, gli altri sono disponibili per tutte le persone iscritte. Ecco cosa ti aspetta se ti iscrivi.
Conserve: la versione gratuita
Dentro la versione gratuita di Conserve trovi una dispensa eterogenea di riflessioni sul cibo, fatti miei, consigli di lettura, e pensieri sulle parole che usiamo, quando scriviamo e parliamo di quello che mangiamo.
Appena effettuerai l’iscrizione, riceverai un regalo: una “Guida a cosa mangiare a Torino in 48h, dalla colazione alla cena”.
È una selezione che è un atto di cura, che nasce dal desiderio di condividere la goduria del mangiare bene a Torino, senza fare accumulo. Colazioni che ti mettono di buon umore, pranzi che ti rimettono in asse, cene che valgono la serata e bicchieri che ti fanno venire voglia di restare ancora un po’.
Abbonati a Conserve
Per chi si iscrive alla versione a pagamento di Conserve, c’è un regalo compreso nell’abbonamento: “Una lista di libri di cibo che vanno oltre la cucina.
36 libri tra ricette, romanzi, saggi e reportage per leggere il gusto come fatto culturale, sociale e politico”.
In più, riceverai due newsletter tematiche in esclusiva.
La posta di Conserve: tu scrivi, noi rispondiamo. Parlaci di cibo, di corpo, di fame, e riceverai una risposta che spazia tra psicologia, ricette, cultura e riflessioni. A rispondere, io e una psicologa. Scrivici a postadiconserve@gmail.com, pubblicheremo in anonimato.
Tra i denti è la mia newsletter più personale e caustica: quella con cui elaboro ciò che ingerisco, soprattuttto le cose che non vanno giù subito. Questa rubrica serve a darti qualcosa da masticare, sul cibo, sui soldi, sul lavoro.
Se ti smuove il punto di vista, ha funzionato.
I soldi dell’abbonamento serviranno a sostenere collaborazioni, ricerca, libri. Per chi sceglie la formula Onigiri, ci sarà uno sconto del 10% sui miei corsi e consulenze, organizzati da me e non da terzi, e il sostegno a World Central Kitchen, che prepara e serve pasti nutrienti alle comunità colpite da calamità naturali e durante crisi umanitarie.
Chi sono
Ciao, sono Mariachiara Montera, e se oggi sta cambiando il modo in cui si parla di cibo, è anche colpa mia. Ho trascorso anni a pensare al cibo solo come quello che ingeriamo, e a scrivere di prodotti, ristoranti, assaggi. Finché ho cambiato il punto di vista e ho capito quanto un piatto di pasta possa essere un oggetto intimo e radicale, politico e culturale.
Lavoro come foodwriter, content creator, project manager, content strategist e autrice di podcast.
Ho pubblicato Sugo per Blackie Edizioni e Non dipende da te per Einaudi. Sono host di Lingua e Guscio per Storytel, e ghost writer per Chora Media, per cui ho scritto il podcast Al Nocciolo.
Ho due bookclub: Burro, in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori di Torino, e Banchetto, insieme a Myriam Sabolla. Sempre col Circolo, tengo una rassegna stampa gastronomica insieme a Marlena Buscemi, Colazioni Sfogliate. Ho una linea di cancelleria che si chiama Pensieri di burro, insieme a Dant Studio di Torino.
Ho un corso di scrittura autobiografica gastronomica che si chiama POLPA, insegno progettazione gastronomica alla Scuola Holden, tengo un corso per creator a La Content Academy.
Scrivo per Food&Wine, e ho collaborato come consulente per Gastronomia Yamamoto, Donna Moderna, Baule Volante & Fior di Loto, e come content creator con SCA, Intesa Sanpaolo, Grom, Galbusera, Laphroaig ed Eataly Torino.
Il cibo è il modo in cui ho scelto di raccontare il mondo che abito: la scrittura è la chiave con cui comunico il mondo che vedo e quello che creo.
Tutto il resto puoi vederlo sul mio sito.









