news

La giacca a girocollo, bon ton, in stile Lady Diana e Jackie Kennedy, è tornata per restare nei nostri armadi

La giacca a girocollo, per la primavera estate 2027, si priva dei rever. Risultato: una silhouette “addolcita” e molto sofisticata
giacca a girocollo
Da sinistra: Lady Diana, il Principe Harry e il Principe WilliamTim Graham/Getty Images

La giacca a girocollo, quella amata da Jackie Kennedy e Lady Diana, torna simbolo di un'eleganza sempre valida

Non si può parlare di tendenza, soprattutto in questo caso: la giacca a girocollo è un preciso modello. Ma si può per certo parlare di un grande ritorno, già approvato, decenni fa, da Jackie Kennedy e Lady Diana. A loro piaceva indossarla per eventi formali, pur priva di rever. E sembra che faremo lo stesso durante la prossima bella stagione, se non direttamente da questa, complici i look visti sulle passerelle primavera estate 2027, tra Milano e Parigi.

Leggi anche: Queste sono le 5 giacche particolari trend della mezza stagione, alternative al classico blazer, per avere un look daily ricercato

giacca girocollo
Lady Diana e l'allora Principe CarloTim Graham/Getty Images

Facciamo un passo indietro però, a quando la giacca a girocollo era l'epitome del bon ton

Per comprendere la fortuna della giacca a girocollo, bisogna tornare al 1954, anno in cui Coco Chanel riaprì la sua maison dopo oltre un decennio di assenza dalle passerelle. La moda del Dopoguerra era ancora fortemente legata a silhouette costruite, vite segnate e abiti che privilegiavano la forma rispetto alla comodità. Chanel scelse di proporre un’alternativa, recuperando e sviluppando un linguaggio che metteva al centro il movimento e la naturalezza.

Il risultato fu il tailleur in tweed, destinato a diventare uno dei capi più celebri del Novecento. La giacca, priva del tradizionale colletto e caratterizzata da una struttura più morbida, era pensata per accompagnare il corpo anziché costringerlo. Le tasche, i bordi rifiniti, i bottoni decorativi e la possibilità di abbinarla a una gonna coordinata, contribuirono a definirne l’identità.

giacca girocollo
L'allora Principe Carlo e Lady DianaTim Graham/Getty Images

La forza della giacca a girocollo risiede proprio nel suo equilibrio

L'assenza del colletto alleggerisce la silhouette e rende il capo immediatamente riconoscibile, mentre la struttura sartoriale gli permette di mantenere una presenza elegante. È una forma apparentemente semplice, ma tutt'altro che neutra.

Non a caso, conquistò alcune delle personalità più influenti del jet-set internazionale, tra cui Jackie Kennedy Onassis e Lady Diana. Donne libere, a modo loro, che hanno fatto della moda lil loro scudo: ottimo modo per affermarsi in contesti “escludenti” che non consentivano margine d'azione. E loro, tuttavia, ce l'hanno fatta, a ritagliarsi un posto. Anche grazie alle scelte di stile.

giacca girocollo Jackie Kennedy
Jackie Kennedy Onassis, 1972Tom Wargacki

Insieme a loro, Karl Lagerfeld ha avuto un ruolo fondamentale nel mantenere viva l'identità della giacca a girocollo

L'ha trasformata in uno dei codici più riconoscibili di Chanel, a cui si deve il successo di questo indumento così peculiare. Durante la sua lunga direzione creativa, iniziata nel 1983, lo stilista ha sperimentato proporzioni, colori, materiali e decorazioni, dimostrando quanto un capo legato alla tradizione potesse dialogare con il presente.

La giacca a girocollo ha infatti superato i confini del tailleur classico, diventando un riferimento ricorrente per tanti che ne hanno ripreso la linea essenziale, talvolta rispettandone i codici, talvolta reinterpretandoli liberamente.

giacca girocollo

Valentino primavera estate 2027

Estrop/Getty Images
giacca girocollo

Valentino primavera estate 2027

Estrop/Getty Images

Da Valentino a Vivetta, passando naturalmente per Chanel, non è mancata nelle collezioni primavera estate 2027

In svariate colorazioni, e adornata da bottoni di qualsiasi materiale, la giacca a girocollo resta eternamente chic. Ricorda lo stile di donne che sono state “icone” e rappresenta un'alternativa ai capispalla classichi, legati per ovvie ragioni a quelli maschili, più geometrici.

Ciò non toglie che anche un uomo possa affidarsi alle versioni prive del tradizionale rever, dentellato o a lancia. Lo stesso Alessandro Michele propone giacche a girocollo per “lei” e per “lui”, lasciandosi ispirare dalle mode che travolsero i guardaroba tra gli anni ‘60 e ’70. È poi con l'arrivo dei due decenni a seguire, uno massimalista e uno minimalista, che le giacche tradizionali sono tornate più forti che mai, mettendo da parte il design smussato.

giacca girocollo

Vivetta primavera estate 2027

Marco Mantovani
giacca girocollo

Chanel primavera estate 2027

Launchmetrics.com/spotlight

Che sia lunga o corta, che sia attillata o morbida, che sia rinforzata sulle spalle o meno, averne una in guardaroba è scelta intelligente. Alla fine, si sa, la moda è ciclica. E la chicness di Lady Diana e Jackie Kennedy Onassis non passa mai. Oggi, però, meglio abbinarla a leggings, jeans e pantaloni da ciclista. Obiettivo: sdrammatizzare l'insieme.